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Sussistenza e Stoccaggio delle Merci

La Sala delle Provvigioni

Forestiero, stiamo ora scendendo nelle viscere della Torre. Qui sotto si trovavano gli ambienti più umili e silenziosi del presidio… ma anche quelli più importanti per la sopravvivenza della guarnigione. Questo primo ambiente era la dispensa della Torre. Situata in una posizione strategica, fresca e facilmente raggiungibile, custodiva le riserve necessarie a resistere durante lunghi periodi d’assedio. A differenza delle altre sale che hai attraversato, questo spazio non conserva più la sua copertura originaria. La volta in muratura crollò negli anni Trenta del secolo scorso e fu sostituita dall’attuale soffitto in travi e tavelloni. Ma nonostante questa perdita, l’ambiente mantiene ancora molte delle sue caratteristiche antiche. Osserva l’ampio ingresso e le grandi finestre: non erano soltanto aperture di servizio. Servivano soprattutto a garantire una costante ventilazione, fondamentale per mantenere asciutte le scorte alimentari. Qui venivano conservati cereali, formaggi, carne secca, vino e birra. E probabilmente trovavano posto anche merci più preziose o ingombranti, come balle di lana destinate agli scambi commerciali. In un presidio militare come questo, l’umidità poteva essere pericolosa quanto il nemico, e l’aerazione degli ambienti era essenziale per proteggere viveri e materiali. Ma ancora più in profondità, sotto di noi, si trova il vero cuore della sopravvivenza della Torre: la cisterna. Quell’ambiente oggi non è accessibile ai visitatori, e dovrete dunque fidarvi delle mie parole. La cisterna era coperta da una volta a sesto acuto, una soluzione tipica del nostro tempo, capace di distribuire meglio il peso della struttura e allo stesso tempo lasciare maggiore spazio utile all’interno. Le pareti conservano ancora tracce dell’antica malta idraulica, uno speciale rivestimento impermeabile studiato per evitare dispersioni d’acqua. E sul fondo della vasca esiste ancora un ingegnoso sistema di filtraggio: una profonda cavità destinata a raccogliere le impurità e lasciare l’acqua limpida per gli uomini della guarnigione. Voi non potete vederla… ma dovrete fidarvi di quello che vi dico. Ora, forestiero, il vostro cammino dipende dalla strada che avete scelto. Se dopo la sala della guarnigione siete scesi fin qui, allora è tempo di riprendere la lunga salita lungo la scala elicoidale della Torre. Se invece questo è l’ultimo ambiente che state visitando… allora la visita termina qui, ed è tempo di lasciare la Torre, portando con voi il ricordo delle sue pietre e delle storie che custodisce.